La storia

Collocato alla periferia della città di Udine, in una zona ricca di prati e alberi secolari, Passons deriva il suo nome dalla parola latina “pastio-onis” che in italiano equivale a “pascolo”, e dalla espressione friulana “la a passon” che significa “pascolare”.

Il toponimo compare per la prima volta in un documento scritto risalente al 1244. In esso si trova citato un tale “Adalprettus de Passono” quale testimone di una ricognizione di beni appartenenti al Capitolo Aquileiese posti nella piana tra il torrente Cormor e l’abitato di Colugna.

Il paese ha dunque una storia remota, caratterizza, da un punto di vista religioso, prima dalla dipendenza dalla gloriosa pieve di S.Margherita del Gruagno, poi alla Parrocchia di Pagnacco dalla quale si distaccò nel 1922.

Civilmente, invece, fu soggetto alla potente famiglia dei Savorgnan da cui si rese autonomo, per diventare Comune, ai tempi di Napoleone, mentre più tardi a partire dal 1807 divenne frazione di Pasian di Prato.

Le origini

L’associazionismo rientra tra le sue tradizioni più consolidate. La banda, con il nome di “Società Filarmonica”, è stata istituita nel lontano 1903 ed ha avuto alterne fortune. Pur sostenuta da maestri di grande valore ha operato in modo discontinuo, intervallando periodi di grandi attività a periodi di stasi.

La fanfara

Nell’ultimo dopoguerra, in particolare, è mancato un complesso stabile fino al 1982 quando per merito di Don Diego Morocutti è nata la “Fanfara”, composta da ragazzi e ragazze che sotto la sua guida, spinti da grande entusiasmo e volontà di apprendere, hanno mosso i primi passi nel mondo della musica ed ora rappresentano un insieme affiatato che si fa onore ovunque si esibisca.

Nel 1984 la Fanfara si è costituita in società assumendo la denominazione di “Gruppo Folcloristico di Passons” ed è stata affiancata da un balletto formato da bambini e bambine che, con la spontaneità e la gioia propria dei giovani, studiano e propongono al pubblico le danze e le melodie della nostra terra.

Dal 1989 si è trasformata in Banda.

La scuola di musica

A partire dal 1992 il gruppo promuove con successo la diffusione della cultura musicale attraverso interventi nelle scuole e la scuola di musica che tiene corso a carattere bandistico-strumentale tenuti da insegnanti diplomati e conformi ai programmi Ministeriali.

La Scuola, vero fiore all’occhiello dell’Associazione conta circa 230 allievi e 30 docenti in organico (riferimento a.s. 2010/11)

Direttore della Scuola di Musica e la Prof.ssa Chiara Vidoni

La banda giovanile

Dal 1996 opera la “Banda Giovanile” composta da una ventina di elementi la cui età massima è di 16 anni; essa ha partecipato al Concorso per Bande Giovanili di Corno di Rosazzo classificandosi quarta nel 1996 e terza nel 1997.

Nel marzo 2011 la banda giovanile ha vinto il primo premio della propria categoria al concorso nazionale per bande giovanili di Costa Volpino (BG).

La formazione giovanile è diretta da Fabio Rizzi.

La banda musicale

La Banda, composta da una trentina di strumentisti, è diretta dal 1995 dal Maestro Franco Brusini.

Propone un repertorio musicale composto per lo più da musiche originali per banda di compositori europei ed americani.

Delle ultime attività ricordiamo la partecipazione al concorso internazionale IMT 2003 di Vcklabruck in Austria, in formazione congiunta alla Filarmonica Città di Spilimbergo, dove ha ottenuto il 2 posto per la propria categoria, e la tournee in Russia nellestate 2004, assieme all’orchestra a Fiati Euritmia di Povoletto, durante la quale ha tenuto concerti a S. Pietroburgo e a Smolensk.

Nel maggio 2006 ha partecipato alla settima edizione del Concorso Nazionale del Friuli Venezia Giulia riservato alle bande musicali ottenendo il migliore piazzamento nella categoria di appartenenza (secondo posto con 85,71/100 di valutazione).

Il balletto folkloristico

Il balletto è formato da bambini e bambine dell’età tra i quattro ed i quattordici anni che propongono, con la spontaneità e la gioia propria dei giovani, le danze e le melodie della nostra terra.

All’inizio era accompagnato musicalmente dalla fanfara mentre oggi ha un gruppo musicale autonomo che utilizza la classica strumentazione: fisarmonica, contrabasso e chitarra.

Il balletto è formato da oltre trenta danzerini ed in questi anni ha svolto un’intensa attività.

Ultimamente si è esibito in Grecia ed ha partecipato, nel 2002 a Venezia, al concorso per gruppi folcloristici che fa da cornice alla “Su e Zo per i ponti” ottenendo un secondo posto, mentre nel 2003 e nel 2011 si è classificato primo assoluto.

Si ricordano inoltre le trasferte in Austria, Croazia, Polonia, Russia e Ungheria oltre che, naturalmente, in Italia.

Fa parte fin dall’inizio dell’Associazione Folcloristica Giovanile Regionale partecipando attivamente all’organizzazione del Festival Mondiale del Folclore.
I danzerini si avvalgono della preziosa direzione delle tre dinamiche insegnanti Gardellini Maria , Jacumin Giuliana, Mestroni Nadia e dell’affiatato gruppo di musicisti.

Conclusioni

Il Gruppo, infine, opera con costanza e continuità organizzando eventi musicali di rilevante valore artistico-qualitativo.

Collabora, inoltre, con tutte le associazioni paesane e con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Pasian di Prato.

Sviluppa un’intensa attività su vari fronti musicali/folkloristici

Partecipa con i propri associati a stage e master formativi per mantere l’Associazione al passo con i tempi

Da sottolineare, infine, l’importante settore “teconologico” con la progettazione e sviluppo della piattaforma per la didattica SOL realizzata da Davide Modotto su progetto di Marco Cuttini (entrambi soci del sodalizio) che dal 2006 supporta l’attività dell’intero gruppo.

© 2011 Gruppo Folkloristico di Passons
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